lunedì 3 giugno 2013

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IL GOSPEL

A gospel is an account that describes the life of Jesus of Nazareth. The most widely known examples are the four canonical gospels of Matthew, Mark, Luke, and John, but the term is also used to refer to the apocryphal gospels, the non-canonical gospels, the Jewish-Christian gospels and the gnostic gospels.
Christianity traditionally places a high value on the four canonical gospels, which it considers to be a revelation from God and central to its belief system. Christians teach that the four canonical gospels are an accurate and authoritative representation of the life of Jesus,but many scholars agree that not everything contained in the gospels is historically reliable.

In Islam the Injil is the Arabic term for a book given to Jesus. Injil is sometimes translated as 'gospel'. This is one of the four Islamic holy books that the Qur'an reports as having been revealed by God. Islam holds that over time the Injil became altered, and God sent the prophet Muhammad to reveal the last book.

martedì 21 maggio 2013

cantanti


CESARE CREMONINI 


È stato il leader del gruppo italiano Lùnapop, band pop-rock che ha riscosso notevole successo tra gli anni 1999 e 2002. Nel 2002 il cantante annuncia ufficialmente lo scioglimento del gruppo, proseguendo nella sua carriera solista, pubblicando quattro album in studio, un live e una raccolta.
Cesare Cremonini nasce a Bologna il 27 marzo del 1980, figlio di Carla e Giovanni Cremonini, rispettivamente professoressa di lettere e dietologo e fratello di Vittorio più grande di due anni. Cremonini nacque quando il padre aveva 56 anni, essendo del 1924. Fin da piccolo inizia a studiare pianoforte (a 6 anni prende la sua prima lezione), arrivando dopo alcuni anni a tenere piccoli concerti di musica classica. A 11 anni riceve in regalo il primo disco dei Queen, gruppo per il quale tutta la vita sarà grande fan e che lo porta ad abbandonare lentamente la passione per la musica classica per dedicarsi totalmente al mondo del pop/rock. La sua attitudine per la scrittura si manifesta invece verso i 14 anni, annotando brevi racconti, poesie e canzoni su un quaderno.
« Studiavo Chopin e Beethoven, poi per Natale mio padre mi regalò un disco dei Queen. Mi accorsi che c'erano riferimenti alla musica classica in così tante loro canzoni che chiesi alla mia professoressa di farmi studiare Bohemian Rhapsody. Ne fu contenta! Tre anni dopo, mentre ero in vacanza con i miei genitori, scrissi Vorrei, la mia prima canzone. »
Nel 1996, assieme ad alcuni amici e compagni di classe, costituisce un gruppo chiamato "Senza Filtro", con i quali si esibisce in feste e locali del circuito bolognese, proponendo un repertorio originale, ad eccezione di alcune cover di Beatles, Oasis, Radiohead e dei suoi amatissimi Queen, come dimostra il suo vistoso tatuaggio sull'avambraccio sinistro. Alla fine del 1996 incontra casualmente Walter Mameli, che da allora diventa il suo produttore artistico e manager.

TECNOLOGIA



ENERGIA NUCLEARE


con l'energia nucleare (detta anche energia atomica), si intendono tutti quei fenomeni in cui si ha produzione di energia in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici; tali trasformazioni sono dette "reazioni nucleari".
L'energia nucleare è una forma di energia che deriva da profonde modifiche della struttura stessa della materia. Insieme alle fonti rinnovabili e le fonti fossili, è una fonte di energia primaria, ovvero è presente in natura e non deriva dalla trasformazione di altra forma di energia, ed è considerata una valida energia alternativa ai tradizionali combustibili fossili. Benché alcuni considerino tale fonte energetica anche come rinnovabile, recentemente la Commissione europea si è espressa affermando che il nucleare non è da considerarsi come rinnovabile. Benché inoltre rappresenti in gran parte una forma di energia pulita dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, presenta almeno in parte diversi altri problemi ambientali e di pubblica sicurezza per quanto riguarda i fenomeni connessi alla radioattività attraverso le scorie radioattive.
Ampio è divenuto dunque nel tempo il dibattito intorno all'energia nucleare sul fronte della sicurezza, sul rischio proliferazione, sui costi e sulla indispensabilità di tale fonte energetica in relazione alle altre fonti energetiche e all'impellente problema energetico globale

STORIA

ROMANTICISMO


Il Romanticismo La cultura del XVII secolo era stata dominata dall'illuminismo, un pensiero fondato sulla fiducia di poter risolvere ogni problema umano con la ragione. Questa corrente aveva influenzato i primi tentativi di moderare il potere assoluto dei sovrani attraverso la via delle riforme, tentativi che vennero poi tradotti in pratica e raggiunsero l'apice nel 1789 con la Rivoluzione Francese, anche se le conquiste con essa ottenute (negazione dell'assolutismo e proclamazione dell'uguaglianza dell'uomo) si rivelarono effimere, in primo luogo nella Francia rivoluzionaria. Napoleone infatti aveva trasformato una guerra che inizialmente aveva lo scopo di liberare i popoli dall'assolutismo in una guerra di conquista che si prefiggeva come obiettivo il predominio francese su tutta l'Europa. Alla caduta di Napoleone però i governanti delle potenze europee (Austria, Inghilterra, Russia e Prussia) si riunirono, nel settembre 1814, nel congresso di Vienna; il congresso, conclusosi dopo quasi un anno, cancellò, o meglio cercò di cancellare gli ideali della rivoluzione e impose un rigido ritorno al passato. Una nuova cultura In questo periodo di grandi conflitti politici cominciò ad affacciarsi una nuova cultura, il Romanticismo. Il Romanticismo non restò solo un fatto letterario e filosofico, ma ebbe una grande influenza su tutti i piani del comportamento umano, da quello politico a quello del gusto e del costume, alla musica. Alla base del pensiero romantico c'era un netto rifiuto dell'ottimismo razionalista che aveva caratterizzato l'illuminismo alla forza della ragione illuminista i romantici opposero la forza del sentimento, la capacità dell'uomo ad abbandonarsi ai propri sentimenti. Al centro della loro ispirazione gli artisti romantici posero la natura, ammirata nella forza travolgente dei suoi elementi, e soprattutto l'uomo, la sua sensibilità, le sue passioni. Lo studio del passato e l'idea di nazione Come nell'uomo i romantici cercavano i lati più oscuri e istintivi, così nella storia andarono alla ricerca del passato più nascosto e sconosciuto. Gli illuministi avevano condannato il Medioevo di fronte al “tribunale della ragione” come un periodo buio e di imbarbarimento. I romantici, invece, fecero del Medioevo l'oggetto privilegiato dei loro studi alla ricerca delle tradizioni più profonde dei popoli. Mentre gli illuministi avevano propugnato un ideale di tipo cosmopolita, i romantici cercarono di dare un fondamento storico alla nuova idea di nazione. In un periodo in cui le nazionalità e le autonomie venivano sacrificate agli equilibri politici voluti ai vincitori di Napoleone, i romantici furono i primi ad alimentare le ispirazioni all'indipendenza nazionale dei popoli sottomessi. Molti romantici entrarono nelle società segrete e parteciparono alle cospirazioni politiche e ai moti insurrezionali dei primi decenni dell'Ottocento.

martedì 30 aprile 2013

GITA a trieste



CASTELLO DI MIRAMARE  








FOTO ARTISTICA

       








LA PIAZZA PRINCIPALE












IL DRAGO DI LUBIANA






martedì 23 aprile 2013

POESIE

UMBERTO SABA                                                                                UMBERTO SABA
a mia moglie:                                                                                             la capra:

Tu sei come una giovane,                                                         
una bianca pollastra .
Le si arruffano al vento
le piume , il collo china 
per bere , e in terra raspa ;
ma, nell'andare , ha il lento
tuo passo di regina ,
ed incede sull'erba
pettoruta e superba .
E' migliore del maschio .
E' come sono tutte 
le femmine di tutti 
i sereni animali 
che avvicinano a Dio.
Così se l' occhio ,se il giudizio mio
non m ' inganna , fra queste hai le tue uguali ,
e in nessun ' altra donna .
Quando la sera assonna 
le gallinelle ,
metton voci che ricordan quelle,
dolcissime , onde a volte dei tuoi mali ,
ti quereli , e non sai 
che la tua voce ha la soave e triste 
musica dei pollai .

Tu sei come una gravida 

giovenca ;
libera ancora e senza 
gravezza , anzi festosa ;
che , se la lasci , il collo 
volge , ove tinge un rosa 
tenero la sua carne.
Se l ' incontri e muggire 
l'odi , tanto è quel suono 
lamentoso , che l ' erba 
strappi , per farle un dono .
E' così che il mio dono 
t ' offro quando sei triste .

Tu sei come una lunga 

cagna , che sempre tanta 
dolcezza ha negli occhi ,
e ferocia nel cuore .
Ai tuoi piedi una santa 
sembra , che d ' un fervore 
indomabile arda ,
e così ti riguarda 
come il suo Dio e Signore .
Quando in casa o per via 
segue , a chi solo tenti 
avvicinarsi , i denti 
candidissimi scopre .
Ed il suo amore soffre
di gelosia.

Tu sei come la pavida 

coniglia . Entro l ' angusta 
gabbia ritta al vederti 
s 'alza ,
e verso te gli orecchi 
alti protende e fermi ;
che la crusca e i radicchi
tu le porti , di cui 
priva in sé si rannicchia,
cerca gli angoli bui .
Chi potrebbe quel cibo 
ritoglierle? Chi il pelo 
che si strappa di dosso , 
per aggiungerlo al nido
dove poi partorire?
Chi mai farti soffrire?

Tu sei come la rondine

che torna in primavera . 
Ma in autunno riparte ; 
e tu non hai quest ' arte .
Tu questo hai della rondine :
le movenze leggere ;
questo che a me , che mi sentiva ed era
vecchio , annunciavi un 'altra primavera .

Tu sei come la provvida 

formica. Di lei, quando
escono dalla campagna ,
parla al bimbo la nonna
che l ' accompagna .
E così nella pecchia 
ti ritrovo , ed in tutte 
le femmine di tutti 
i sereni animali 
che avvicinano a Dio ;
e in nessun 'altra donna .

SCIENZE

                                                          APPARATI GENITALI


maschile:


L'apparato genitale maschile è costituito da organi esterni (pene e testicoli) e organi interni (dotto deferente, vescicole seminali, dotti eiaculatori, prostata ed uretra). Il pene si trova normalmente in stato di riposo. L'erezione può essere provocata da una serie di eventi di carattere fisico, psichico e sensoriale che agiscono sul sistema nervoso. Quando dal sistema nervoso arrivano gli impulsi che stimolano l'erezione, una grossa quantità di sangue affluisce nei corpi cavernosi, normalmente vuoti. Il pene, quindi, aumenta di volume e di dimensioni, e diventa rigido. L'afflusso di sangue è regolato da un sistema di valvole, che si chiudono durante l'erezione. Quando le valvole si riaprono e il sangue defluisce dai corpi cavernosi, il pene ritorna allo stato di flaccidità. Anche l'eiaculazione è governata dal sistema nervoso e il suo centro direzionale si trova nel midollo spinale. Determina la fuoriuscita dello sperma, o liquido seminale, dal pene durante l'erezione. L'eiaculazione è accompagnata da sensazioni molto piacevoli (orgasmo). Lo sperma contiene gli spermatozoi e le sostanze che consentono la loro sopravvivenza.  Dopo l'eiaculazione, il sangue comincia a defluire dai corpi cavernosi, e il pene ritorna allo stato di flaccidità.

Pene
È l'organo maschile deputato sia alla riproduzione che all'escrezione dell'urina. Le variazioni delle dimensioni del pene sono determinate geneticamente e non hanno nulla a che vedere con la virilità maschile. Il pene è privo di ossa e di cartilagini: è costituito da tessuto spugnoso (corpi cavernosi) irrorato da moltissimi vasi sanguigni che durante l'eccitazione sessuale si riempiono di sangue e lo fanno gonfiare (pene eretto). Dopo l'emissione dello sperma (eiaculazione), il pene ritorna in breve tempo nello stato di "riposo". 





FEMMINILE:

I principali organi genitali femminili sono interni e comprendono la vagina, l'utero, le tube o trombe di Falloppio e le ovaie.
I genitali esterni formano nel loro insieme la vulva che comprende il monte di Venere, il clitoride, le grandi labbra e le piccole labbra, tutti direttamente visibili.





Vagina



La vagina è il condotto che mette in comunicazione la vulva con l’utero. A riposo, la vagina è piatta e lunga, ma la parete è molto elastica e formata da numerose pieghe che le consentono di allungarsi e allargarsi notevolmente durante il rapporto sessuale e il parto. È l'organo femminile dell'accoppiamento e funge da condotto per l’espulsione del flusso di sangue mestruale, all’inizio di ogni ciclo.







utero



L'utero è l'organo dell'apparato riproduttivo femminile dalla caratteristica forma a pera rovesciata, situato al centro della parte più bassa dell'addome (detta anche pelvi).
La sua funzione è quella di accogliere il bambino nei nove mesi di gravidanza, permettendo l'impianto dell'uovo fecondato, lo sviluppo dell'embrione e l'accrescimento del feto. E’infatti provvisto di una cavità che nella parte superiore comunica con le tube (da cui giunge l'uovo fecondato) e nella parte inferiore con la vagina (per le mestruazioni o il parto).
La cavità dell'utero è rivestita da una mucosa (endometrio) che ogni mese, sotto l'influsso degli ormoni prodotti dalle ovaie, si ispessisce, preparandosi ad accogliere un'eventuale gravidanza. È proprio l'endometrio che ogni mese, in assenza di gravidanza, si sfalda, dà luogo alla mestruazione e si rigenera.
L'utero possiede una spessa parete muscolare (miometrio) che consente all'organo di contrarsi efficacemente. Durante il parto, i muscoli dell'utero si contraggono per espellere il bambino dal corpo della madre.

Ovaie 
Le ovaie sono due, hanno la forma di una mandorla e sono localizzate nella cavità pelvica, ai due lati dell'utero, con cui comunicano attraverso le tube di Falloppio. Costituiscono una preziosa riserva di cellule uovo (ovuli, ovociti), che sono state prodotte durante lo sviluppo degli organi genitali e quindi nella vita prenatale. Le cellule uovo sono contenute in cavità separate, i follicoli, e rimangono a riposo fino al momento della pubertà. Da allora, ogni mese, un solo follicolo viene selezionato (un mese lavora l'ovaio destro, un mese il sinistro!) e produce un uovo maturo, pronto per la fecondazione.
Le ovaie, inoltre, producono importantissimi ormoni sessuali: gli estrogeni e il progesterone.
Quando le uova si saranno esaurite, non sarà più possibile produrne di nuove e l'ovaio cesserà di funzionare: inizierà la menopausa.

Vulva 
La vulva è la parte più esterna degli organi genitali femminili, che comprende le grandi labbra, che congiungendosi delimitano la rima vulvare, e le piccole labbra (alla cui congiunzione sporge il clitoride), dove si aprono gli orifizi della vagina e dell'uretra.


Grandi labbra










Localizzate nella vulva, le grandi labbra sono le pieghe cutanee più esterne dei genitali femminili e possono variare, per forma e dimensioni, da una donna all'altra. Dopo la pubertà, si ricoprono di peluria.

Piccole labbra 
Localizzate nella vulva, le piccole labbra sono le pieghe cutanee che si trovano più all'interno.