martedì 4 giugno 2013

geografia


COREA DEL NORD 

Corea del Nord, occupa la metà settentrionale della penisola coreana, confina a nord con la Cina e per un breve tratto con la Russia a nord-est, mentre a meridione la zona demilitarizzata coreana la separa dalla Corea del Sud. A ovest è bagnata dal Mar Giallo e est dal mar del Giappone.
Secondo la costituzione, la Corea del Nord è uno Stato socialista con un sistema economico pianificato. Secondo Human Rights Watch e Amnesty International, il livello di rispetto dei diritti umani è uno dei più bassi al mondo. Ciò, insieme ai dissidi con la Corea del Sud per la reciproca rivendicazione dell'intera penisola coreana, è causa di tensione con le nazioni occidentali.
Le condizioni di vita della Corea Popolare sono fortemente segnate dalla politica economica basata sull'industria pesante, nonché dall'isolamento politico ed economico acutizzatosi dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica; tali fattori, in concomitanza con diverse calamità naturali, hanno causato un impoverimento generale soprattutto nel settore agricolo negli anni novanta. Non sono disponibili dati ufficiali circa il reddito pro capite medio.
La Corea del Nord si estende per 120.540 km2, ed ha circa 24,5 milioni di abitanti (2011). Fino al 1945, la storia della Corea non distingue sostanzialmente fra il nord e il sud.

COREA DEL SUD

Corea del Sud, è un Paese dell'Asia orientale che occupa la metà meridionale della penisola coreana. Confina a nord la Corea del Nord, a ovest con il Mar Giallo (e poi la Cina), a sud con lo stretto di Corea e ad est con il Mar del Giappone (e poi il Giappone).
La sua capitale, Seul, è la seconda metropoli più grande del mondo (dopo Tokyo). Il paesaggio è prevalentemente montuoso, nonostante ciò con i suoi 48 milioni di abitanti, la Corea del Sud è il ventesimo paese più densamente popolato al mondo (il terzo, dopo Bangladesh e Taiwan, non prendendo in considerazione i micro-stati). Scavi archeologici hanno dimostrato[senza fonte] che la Corea è stata abitata sin dal Paleolitico inferiore; ma la storia della Corea inizia nel 2133 a.C. con la fondazione di Gojoseon da parte di Dan-gun. Dopo l'unificazione dei Tre regni di Corea sotto il Regno di Silla nel 668 d.C., si successero le dinastie Goryeo ( traslitterato anche come Koryo da cui deriva il nome Corea) e Joseon  fino all'invasione giapponese della Corea nel 1910. Dopo l'occupazione sovietica e statunitense del Paese conseguente alla seconda guerra mondiale, la Corea venne divisa in Corea del Nord, sotto l'influenza sovietica, e Corea del Sud, sotto quella statunitense. Il 20 giugno 1950 il nord, appoggiato dalla RPC e dall'Unione Sovietica invase il sud, causando una guerra, non ancora ufficialmente terminata, che nei fatti è stata interrotta nel 1953 e che fece 4 milioni di vittime.
La Corea del Sud, dopo essere stata una repubblica presidenziale con elezione indiretta del presidente, ora è una repubblica semi-presidenziale,così diventò la quarta economia più grande d'Asia e la quindicesima nel mondo. Soprattutto oggi è famosa come un paese di alta tecnologia informatica sulla base di un alto livello delle risorse umane per cui è riconosciuto come settimo paese al mondo secondo

lunedì 3 giugno 2013

MUSICA

DIRTY DANCING

ESAMI

mappa concettuale
AMORE
STORIA: romanticismo

MUSICA: romantica

INGLESE: gospel

FRANCESE: la chanson populaire 

SCIENZE: l'apparato riproduttore

ITALIANO: Umberto Saba (a mia moglie)

DOLORE
attualità

GEOGRAFIA: corea del nord

TECNOLOGIA: energia nucleare 

ricerca inglese

IL GOSPEL

A gospel is an account that describes the life of Jesus of Nazareth. The most widely known examples are the four canonical gospels of Matthew, Mark, Luke, and John, but the term is also used to refer to the apocryphal gospels, the non-canonical gospels, the Jewish-Christian gospels and the gnostic gospels.
Christianity traditionally places a high value on the four canonical gospels, which it considers to be a revelation from God and central to its belief system. Christians teach that the four canonical gospels are an accurate and authoritative representation of the life of Jesus,but many scholars agree that not everything contained in the gospels is historically reliable.

In Islam the Injil is the Arabic term for a book given to Jesus. Injil is sometimes translated as 'gospel'. This is one of the four Islamic holy books that the Qur'an reports as having been revealed by God. Islam holds that over time the Injil became altered, and God sent the prophet Muhammad to reveal the last book.

martedì 21 maggio 2013

cantanti


CESARE CREMONINI 


È stato il leader del gruppo italiano Lùnapop, band pop-rock che ha riscosso notevole successo tra gli anni 1999 e 2002. Nel 2002 il cantante annuncia ufficialmente lo scioglimento del gruppo, proseguendo nella sua carriera solista, pubblicando quattro album in studio, un live e una raccolta.
Cesare Cremonini nasce a Bologna il 27 marzo del 1980, figlio di Carla e Giovanni Cremonini, rispettivamente professoressa di lettere e dietologo e fratello di Vittorio più grande di due anni. Cremonini nacque quando il padre aveva 56 anni, essendo del 1924. Fin da piccolo inizia a studiare pianoforte (a 6 anni prende la sua prima lezione), arrivando dopo alcuni anni a tenere piccoli concerti di musica classica. A 11 anni riceve in regalo il primo disco dei Queen, gruppo per il quale tutta la vita sarà grande fan e che lo porta ad abbandonare lentamente la passione per la musica classica per dedicarsi totalmente al mondo del pop/rock. La sua attitudine per la scrittura si manifesta invece verso i 14 anni, annotando brevi racconti, poesie e canzoni su un quaderno.
« Studiavo Chopin e Beethoven, poi per Natale mio padre mi regalò un disco dei Queen. Mi accorsi che c'erano riferimenti alla musica classica in così tante loro canzoni che chiesi alla mia professoressa di farmi studiare Bohemian Rhapsody. Ne fu contenta! Tre anni dopo, mentre ero in vacanza con i miei genitori, scrissi Vorrei, la mia prima canzone. »
Nel 1996, assieme ad alcuni amici e compagni di classe, costituisce un gruppo chiamato "Senza Filtro", con i quali si esibisce in feste e locali del circuito bolognese, proponendo un repertorio originale, ad eccezione di alcune cover di Beatles, Oasis, Radiohead e dei suoi amatissimi Queen, come dimostra il suo vistoso tatuaggio sull'avambraccio sinistro. Alla fine del 1996 incontra casualmente Walter Mameli, che da allora diventa il suo produttore artistico e manager.

TECNOLOGIA



ENERGIA NUCLEARE


con l'energia nucleare (detta anche energia atomica), si intendono tutti quei fenomeni in cui si ha produzione di energia in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici; tali trasformazioni sono dette "reazioni nucleari".
L'energia nucleare è una forma di energia che deriva da profonde modifiche della struttura stessa della materia. Insieme alle fonti rinnovabili e le fonti fossili, è una fonte di energia primaria, ovvero è presente in natura e non deriva dalla trasformazione di altra forma di energia, ed è considerata una valida energia alternativa ai tradizionali combustibili fossili. Benché alcuni considerino tale fonte energetica anche come rinnovabile, recentemente la Commissione europea si è espressa affermando che il nucleare non è da considerarsi come rinnovabile. Benché inoltre rappresenti in gran parte una forma di energia pulita dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, presenta almeno in parte diversi altri problemi ambientali e di pubblica sicurezza per quanto riguarda i fenomeni connessi alla radioattività attraverso le scorie radioattive.
Ampio è divenuto dunque nel tempo il dibattito intorno all'energia nucleare sul fronte della sicurezza, sul rischio proliferazione, sui costi e sulla indispensabilità di tale fonte energetica in relazione alle altre fonti energetiche e all'impellente problema energetico globale

STORIA

ROMANTICISMO


Il Romanticismo La cultura del XVII secolo era stata dominata dall'illuminismo, un pensiero fondato sulla fiducia di poter risolvere ogni problema umano con la ragione. Questa corrente aveva influenzato i primi tentativi di moderare il potere assoluto dei sovrani attraverso la via delle riforme, tentativi che vennero poi tradotti in pratica e raggiunsero l'apice nel 1789 con la Rivoluzione Francese, anche se le conquiste con essa ottenute (negazione dell'assolutismo e proclamazione dell'uguaglianza dell'uomo) si rivelarono effimere, in primo luogo nella Francia rivoluzionaria. Napoleone infatti aveva trasformato una guerra che inizialmente aveva lo scopo di liberare i popoli dall'assolutismo in una guerra di conquista che si prefiggeva come obiettivo il predominio francese su tutta l'Europa. Alla caduta di Napoleone però i governanti delle potenze europee (Austria, Inghilterra, Russia e Prussia) si riunirono, nel settembre 1814, nel congresso di Vienna; il congresso, conclusosi dopo quasi un anno, cancellò, o meglio cercò di cancellare gli ideali della rivoluzione e impose un rigido ritorno al passato. Una nuova cultura In questo periodo di grandi conflitti politici cominciò ad affacciarsi una nuova cultura, il Romanticismo. Il Romanticismo non restò solo un fatto letterario e filosofico, ma ebbe una grande influenza su tutti i piani del comportamento umano, da quello politico a quello del gusto e del costume, alla musica. Alla base del pensiero romantico c'era un netto rifiuto dell'ottimismo razionalista che aveva caratterizzato l'illuminismo alla forza della ragione illuminista i romantici opposero la forza del sentimento, la capacità dell'uomo ad abbandonarsi ai propri sentimenti. Al centro della loro ispirazione gli artisti romantici posero la natura, ammirata nella forza travolgente dei suoi elementi, e soprattutto l'uomo, la sua sensibilità, le sue passioni. Lo studio del passato e l'idea di nazione Come nell'uomo i romantici cercavano i lati più oscuri e istintivi, così nella storia andarono alla ricerca del passato più nascosto e sconosciuto. Gli illuministi avevano condannato il Medioevo di fronte al “tribunale della ragione” come un periodo buio e di imbarbarimento. I romantici, invece, fecero del Medioevo l'oggetto privilegiato dei loro studi alla ricerca delle tradizioni più profonde dei popoli. Mentre gli illuministi avevano propugnato un ideale di tipo cosmopolita, i romantici cercarono di dare un fondamento storico alla nuova idea di nazione. In un periodo in cui le nazionalità e le autonomie venivano sacrificate agli equilibri politici voluti ai vincitori di Napoleone, i romantici furono i primi ad alimentare le ispirazioni all'indipendenza nazionale dei popoli sottomessi. Molti romantici entrarono nelle società segrete e parteciparono alle cospirazioni politiche e ai moti insurrezionali dei primi decenni dell'Ottocento.