mercoledì 23 maggio 2012

moog


Il modular moog, multimodulare, utilizzato più spesso in sala di registrazione con 12 oscillatori, pieno di cavi di derivazione e complessi sistemi di memorizzazione dei ritmi, era il più sofisticato, ingombrante ed anche il più costoso. Fra i suoi utilizzatori Keith Emerson degli Emerson Lake & Palmer, nonché, in Italia, la Premiata Forneria Marconi, il Banco del Mutuo Soccorso, Franco Battiato, Gian Felice Fugazza, Jean Ven Robert Hal e in particolare Il Guardiano del Faro (Federico Monti Arduini-Arfemo).
Soprattutto in questa versione, il moog, che aveva varianti sonore e timbriche quasi infinite, ha costituito la realizzazione di un sogno antico: quello di manipolare il suono attraverso una variazione cromatica che lo rende simile all'uso dei colori su una tavolozza. Si ritiene che la forza del moog risieda comunque sul suo potere evocativo: un lungo "do" basso che fa da sfondo a certe scene filmiche può essere sostituito da un tappeto di archi (come nell'introduzione al primo movimento della Terza sinfonia di Gorecki), ma quel suono caratteristico del sinth moog è oramai entrato a pieno titolo nell'immaginario sonoro di questi ultimi decenni. L'ouverture del film Shining (Rocky Mountain di Walter Carlos) è un altro esempio in cui l'utilizzo del moog produce un impatto sonoro difficilmente raggiungibile con altri strumenti.

sabato 19 maggio 2012

concorso di fotografia per gli alunni di 1-2 media

il concorso consiste nel fare delle foto..... foto di tutti i giorni che magari hanno un bell' effetto o qualcosa che gli altri non vedono con i proprio occhi attimi di felicità o foto in cui immortali un immagine di pace o gioia.
le foto vanno consegnate entro il 10 giugno per maggiori informazioni consultare il sito posto sotto.
http://www.icamandola.it/

mercoledì 16 maggio 2012

La danza a corte

nel medioevo si organizzavano molte feste a corte dove si ballava e si suonava e gli abitanti potevano divertirsi e mangiare grazie ai buffe'.
gli strumenti che si suonavano di più erano il bengio le trombe e i suoi simili poi c' erano le chitarre ecc....
A queste feste c' erano maggiormente persone ricche reali come duchesse, principi,principesse,lord,conti e non potevano mancare re e regina.......
le danze che si praticava tempo fa erano quella pavana
la danza gagliarda

sabato 28 aprile 2012

progetto "il volo"

 "Il volo" è un progetto per aiutare i ragazzi a imparare i vari mestieri che vengono proposti.
Negli ultimi mesi abbiamo imparato a smontare e a montare un motore di una lavasciuga,dopo di che è venuto un signore di nome Graziano che ci ha parlato della cucina e degli alimenti e grazie a un video abbiamo visto come erano le cucine di una volta.infine ci siamo divertiti a fare dei cesti di macedonia fatti con la buccia di un' arancia ed è venuta una signora di nome "Lanfranca" che è venuta a parlarci di moda, di abbigliamento e di tessuti.Ci ha parlato di lei e di come funziona il settore dove lavora.
questo progetto è stato fatto grazie alla scuola e aiuta molto a prendere delle decisioni sul lavoro che si addice di più ad una persona.

mercoledì 18 aprile 2012

you tube

YouTube era nato per diffondere video autoprodotti ("broadcast yourself"), ovvero come memoria universale delle immagini in movimento, ma non esistono nella pratica vincoli al tipo di video da inserire (tranne quelli "unappropriate") e così anche i videoclip hanno invaso questo popolarissimo portale. Certo al momento di caricare un video l'"uploader" viene avvertito che il video dovrebbe essere autoprodotto o comunque non coperto da copyright, per scaricare YouTube da ogni responsabilità.
Non si capisce perché le case discografiche abbiano contrastato con ogni mezzo i sistemi P2P e perseguito senza sosta ogni utilizzo in Internet di materiale su cui hanno diritti: spartiti, testi, immagini, copertine, inclusi quelli che hanno una funzione promozionale (come i testi), mentre invece siano state totalmente passive verso YouTube per un lungo periodo di tempo. Capitava ogni tanto che alcuni video fossero occasionalmente cancellati dai detentori dei diritti. Vista però la perdurante vastità della scelta, sembravano veramente interventi "spot", privi di una regia orientata a bloccare il fenomeno.
Forse erano tranquillizzate dal fatto che ascolto e visione fossero in streaming, che non si potessero quindi usare (facilmente) per creare dei CD "pirata", forse erano fiduciose che alla fine la pubblicità raccolta dal gigante Google le avrebbe compensate, sta di fatto che su YouTube vincoli e divieti per un lungo periodo, sufficiente per il lancio e per riempire il portale di ogni cosa, non ci sono stati. Anche se i materiali erano spesso i medesimi del P2P.
Un esercito di volonterosi appassionati si è messo quindi di buona lena a caricare su YouTube videoclip e musica a beneficio di un altro esercito, ancora più ampio, che li ascolta e li guarda, lasciando voti e commenti che rappresentano la platonica ricompensa dei "caricatori".
La introduzione dei controlli su YouTube